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  • Martina Fanton

Mix and Match

Aggiornato il: apr 17


Come mixare bene stampe, tessuti, colori e stili diversi per un risultato wow.






In voga ormai da diversi anni, l’arte del mix and match consiste nel mescolare e sovrapporre, in maniera apparentemente inconciliabile, colori, stili e tessuti, conferendo al look un fascino nuovo, ricercato e glamour.


Le sue origini risalgono al XVII secolo, con le importazioni in Europa delle sete cinesi stampate o dipinte a mano, caratterizzate da fantasie esotiche con fiori, piante e animali dai colori vivaci.

Queste si mescolano al gusto barocco dell’epoca, dando vita ad abbinamenti stravaganti ed estremamente chic.

La cultura europea subisce così una trasformazione irreversibile, ma non solo per quanto riguarda la moda.

Il contagio infatti arriva nell’arredamento, con l’inserimento di tappezzerie dai colori accesi e oggetti dal gusto esotico; nello stile culinario con la scoperta di nuovi sapori mai provati prima grazie all'arrivo delle spezie; nel mondo dell'arte, ovvero nella pittura, nell’architettura, nella letteratura e nella poesia.

Abbandonato per alcuni secoli, è nel 1900 che il mix and match si riafferma grazie al sarto francese Paul Poiret, chiamato “le Magnifique” e definito il creatore della moda moderna e l’inventore del pret-a-porter. Egli inserisce nelle sue eleganti creazioni in seta elementi orientali come turbanti, tuniche e kimono, dando vita ad una perfetta armonia tra mondi diversi.

La sua eredità viene colta da Elsa Schiapparelli, l’inventrice del rosa shocking, che nelle sue collezioni ama mescolare tra di loro le stampe più fantasiose ed eccentriche.

Successivamente, negli anni ’70 sarà la moda punk a portare avanti il concetto di mix and match, grazie soprattutto a Vivienne Westwood, la donna-simbolo di questo movimento culturale, che lo rappresenta attraverso abbinamenti improbabili tra collane preziose ed abiti sdruciti, esprimendo lo spirito ribelle e anticonformista dei punk.


Il mix and match ci lascia dunque liberi di scegliere come vestire, risvegliando il nostro spirito creativo con accostamenti particolari e diversi da ciò che facciamo di solito.

L’obiettivo è sperimentare cose nuove rispettando i propri limiti seguendo il nostro stile e ciò che ci piace.

Il principio è semplice: basta accostare capi apparentemente non correlati tra loro, come le stampe a righe con quelle a pois, dando vita a outfit inaspettati ed innovativi con colori anche diversissimi tra loro.

La regola più importante consiste, comunque, nel non dimenticare mai il buongusto.

Il rosso con il fucsia, la gonna plissé con la felpa oversize, la T-shirt di cotone con il tailleur maschile e le sneakers sono solo alcuni esempi.

In generale, il segreto per abbinamenti vincenti e non too much consiste nel giocare con fantasie poco elaborate: le righe vanno bene con tutto, ma l’ideale è portarle con fantasie a pois.

Per quanto riguarda l’animalier, i contrasti di colore sono l'ideale e per un risultato che non risulti eccessivo sarebbe bene accostarlo a stampe poco elaborate.

Le fantasie floreali e a quadri non saranno più abbinate solamente a capi monocromatici e gli accessori costituiranno un valido alleato per la riuscita di un perfetto outfit.

L’importante è saper dosare il tutto, osando senza strafare.









































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Personal Shopper | Martina Fanton | Style Consultant

Cortina d'Ampezzo - Veneto - Friuli Venezia Giulia

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